<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Italk2much.com &#187; Achille</title> <atom:link href="http://italk2much.com/tag/achille/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://italk2much.com</link> <description>Appunti per studenti, riassunti, tesine di maturità e libri usati.</description> <lastBuildDate>Tue, 23 Mar 2010 14:03:54 +0000</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>L&#8217;ira di Achille: parafrasi</title><link>http://italk2much.com/document-5803-lira-di-achille-parafrasi.html</link> <comments>http://italk2much.com/document-5803-lira-di-achille-parafrasi.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 23 Oct 2009 18:10:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Lika</dc:creator> <category><![CDATA[Appunti]]></category> <category><![CDATA[Achille]]></category> <category><![CDATA[Lira]]></category> <category><![CDATA[Parafrasi]]></category><guid isPermaLink="false">?p=5916</guid> <description><![CDATA[Parafrasi ben curata dell&#8217;ira del Pelide Achille. Parafrasi pagina 53 &#8211; 54 Anteprima dell&#8217;appunto Schionatti Roberto Parafrasi pagina 53 &#8211; 54 L&#8217;ira di Achille O Calliope canta l&#8217;ira dell&#8217; impetuoso e valoroso guerriero Achille che agli Achei inflisse punizioni infinite, le gloriose vite getto nel regno dei morti e ne fece il bottino [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Parafrasi ben curata dell&#8217;ira del Pelide Achille. Parafrasi pagina 53 &#8211; 54<br /> Anteprima dell&#8217;appunto</p><p> Schionatti Roberto Parafrasi pagina 53 &#8211; 54 L&#8217;ira di Achille O Calliope canta l&#8217;ira dell&#8217; impetuoso e valoroso guerriero Achille che agli Achei inflisse punizioni infinite, le gloriose vite getto nel regno dei morti e ne fece il bottino dei cani e di tutti gli uccelli. La decisione di Zeus si stava <span id="more-5803"></span>realizzando da cui si divisero scontrandosi il signore degli eroi Agamennone e il glorioso Achille Chi degli Dei li fece entrare in conflitto? Apollo, infuriato con il re, fece crescere sul campo una micidiale pestilenza, e la gente moriva perché Agamennone trattò malamente il sacerdote di Apollo. Per liberare la figlia, Crise venne alle veloci navi degli Achei, avendo tra le mani bende e le saette d&#8217;oro per riscattare sua figlia, e pregava tutti gli Achei, ma soprattutto i due comandanti dell&#8217;esercito: &#8220;Agamennone e Menelao, e voi tutti, Achei con armature robuste difendenti lo stinco, a voi diano gli dei che abitano il Monte Olimpo, il potere di abbattere la città di Priamo, tornando vivi in patria; e voi accettando il riscatto, liberate mia figlia venerando Apollo, figlio di Zeus. &#8221; Allora tutti gli altri Achei manifestarono il loro consenso, onorando il sacerdote per il ricco riscatto. Ma il sacerdote fu malamente cacciato, per volontà del figlio di Agamennone, Atreo, che non contento dell&#8217;offerta che gli era stata posta, rispose brutalmente: mai ti incontrerò sulle tue navi a indugiare se tornare in futuro e spero che tu sia colto dalla morte. Io non la libererò, diventerà vecchia lontano dalla patria, nella mia casa nell&#8217;Argòlide, lavorando al telaio e accorrendomi nel letto. Ma vattene, non mi faccia infuriare, se vuole partire sano e salvo. Il vecchio tremò e obbedì al comando, avviandosi in silenzio lungo la riva del mare; ma poi in disparte, molto autorevolmente prego il sovrano Apollo, che partorì la bella chioma Latona: &#8220;Ascoltami uccisore di Delfi e proteggi Crisa, località sacre al Dio, qualche volta ti ho fatto costruire un tempio e vi ho bruciato delle cosce grasse di capre e topi, ma compimi questo voto: paghino gli Achei le mie lacrime con le tue frecce.&#8221; Pregando disse così: l&#8217;Apollo udì, e venne giù dalla cime del monte Olimpo, con il cuore pieno d&#8217;ira; egli scendeva come la notte. Si collocò lontano dalle navi, e lanciò una freccia, creando un pauroso ronzio con il proprio arco d&#8217;argento. Mirò prima sugli asini, poi sui cani più veloci, mirando e lanciando poi sugli uomini l&#8217;acuta freccia, e di continuo i roghi funebri ardevano fitti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://italk2much.com/document-5803-lira-di-achille-parafrasi.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La Morte di Achille</title><link>http://italk2much.com/document-551-la-morte-di-achille.html</link> <comments>http://italk2much.com/document-551-la-morte-di-achille.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 18 Sep 2008 13:09:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Lika</dc:creator> <category><![CDATA[Appunti]]></category> <category><![CDATA[Achille]]></category> <category><![CDATA[morte]]></category><guid isPermaLink="false">?p=5916</guid> <description><![CDATA[versione di Igino sulla morte di Achille. Testo in latino e traduzione in italiano Anteprima della versione Achilles, victoria elatus, ad urbem ipsam adire ausus est. Cum iam portas refringere incepissent, Apollo ei infestus occurrit. вЂњNoli longius prodire, ne quis immortalium te perdat.вЂќ. At ille: вЂњCur Troianis auxilium tulisti? Ad superorum sedes redi, ne [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>versione di Igino sulla morte di Achille. Testo in latino e traduzione in italiano<br /> Anteprima della versione</p><p>Achilles, victoria elatus, ad urbem ipsam adire ausus est. Cum iam portas refringere incepissent, Apollo ei infestus occurrit. вЂњNoli longius prodire, ne quis immortalium te perdat.вЂќ. At ille: вЂњCur Troianis auxilium tulisti? Ad superorum sedes redi, ne manus tibi inferam, quamquam deus <span id="more-551"></span>esвЂќ. Quae cum dixisset, pedem rettulit et Troianorum eos,  quos fors ei obtulerat, aggressus est, qui perterriti in omnes partes ferebantur. Apollo autem ne verba illa temere dicta impune ferret, Paridem cohortatus est ut sagittam in Achillis calcem immitteret. &#8230;Achille, insuperbito per la vittoria, osГІ persino attaccare la cittГ  (di Troia). PoichГ© avevano giГ  iniziato a sfondare le porte della cittГ , Apollo apparve minaccioso davanti a lui. вЂњNon avanzare piГ№ a lungo, affinchГ© qualcuno degli immortali non ti uccidaвЂќ. Ma quello (disse): вЂњPerchГЁ hai prestato soccorso ai Troiani? Ritorna nella dimora degli immortali, affinchГ© io non ti metta le mani addosso, anche se sei un dioвЂќ. Dopo aver detto queste cose si ritirГІ e assalГ¬ quelli fra i Troiani che la sorte gli aveva offerto e che, terrorizzati, scappavano da tutte le parti. Invece Apollo, per non lasciare impunite quelle parole pronunciate avventatamente, esortГІ Paride a scagliare una freccia nel tallone di Achille. A questo punto comprese che gli era stata inferta una ferita mortale e riconobbe Apollo con responsabile della sua morte, essendosi ricorda</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://italk2much.com/document-551-la-morte-di-achille.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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